CELESTINO V ------>   

Il santuario

Paolo VI

La Storia

Il Santuario
   
A
ll'interno del piano nobile del castello è situato il santuario con accanto la cappella costruita in onore e memoria del santo Papa Celestino V. La cappella del castello venne costruita nelle immediate vicinanze della cella ove morì il santo Papa. La cappella è impreziosita da una teca contenente un centinaio di reliquie tra cui: un dente e un pezzetto del cuore di Celestino V, un pezzo della croce di Cristo, reliquie di S. Francesco d'Assisi, di S. Pietro Apostolo, S. Paolo tutte donate da Papi e cardinali nel corso dei secoli.

Arx Fumonis - Fumone (Italy)

Il Santuario di Celestino V


   La prigione ove venne recluso Celestino V, venne costruita in una intercapedine tra due torri collocate all'altezza del piano nobile del castello. Ciò affinchè fosse assicurata continuativamente la sorveglianza da parte del custode del Castello. L'attuale cappella, ricavata da una delle due torri adiacenti alla prigione, era anticamente il luogo ove i carcerieri di Celestino V e i monaci celestini gli furono vicini negli ultimi 10 mesi: della sua vita. Ancora oggi sono numerosi i fedeli che in preghiera vi vengono ad implorare l'aiuto e le grazie del santo. Impressionante la prigione destinata a Celestino V.

  Uno spazio di circa tre metri di lunghezza per un metro e mezzo di larghezza e 2,50 mt di altezza.Si racconta che durante i 10 mesi di prigionia non ebbe mai a lamentarsi sebbene dovesse dormire nello stesso piccolo spazio dove celebrava la messa. Sopra l'altare, all'interno della sua prigione, un immagine del santo in marmo con sopra il capo la tiara. Alla sinistra dell'altare una piccola finestrella murata ove, secondo la leggenda, riceveva la visita di un angelo che gli forniva cibo e conforto. La cappella è ornata da 4 stemmi in stucco sotto i quali vi sono altrettante epigrafi che riassumono le storie connesse a Celestino V e alla famiglia Longhi. L'epigrafe più importante è quella situata sopra l'ingresso della prigione, che ricorda il miracolo avvenuto il giorno della morte di Celesti no V: una croce di fuoco è stata vista pendere all'interno dell' Arx Fumonis. Sopra l'altare della cappella un immagine del santo in bassorilievo in cotto del XVIII sec.

   Di rilievo la croce votiva dello scultore Manfrini deposta dal Papa Paolo VI a ricordo della sua visita ufficiale avvenuta il 10 settembre 1966. Il 19 maggio 1996 il sommo Pontefice Giovanni Paolo Il, in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Celestino V decideva di estendere anche a Fumone "l'Indulgenza Plenaria Perpetua " ( ovverosia un giubileo) che ha celebrazione e validità il 29 agosto di ogni anno ( data dell' incoronazione a pontefice di Celestino V ).

 


Castello Marchesi Longhi de Paolis - Copyright 2002 


Come Trovarci


english version


Servizi commerciali
del castello

Mappa del sito