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| I GIARDINI PENSILI----> |
Giardini Pensili |
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Clicca per ingrandire Giardini Pensili Si tratta del giardino pensile più alto d'Europa (tra quelli costruiti con il sistema babilonese) con i suoi 800 metri sul livello del mare e con una vista a 360° che domina oltre 40 luoghi tra città e castelli. Il giardino pensile venne costruito nel 1600 sulle volte dei camminamenti di guardia e su ogni spazio intermedio tra le numerose torri interne e tra i fossati ed il mura di cinta.
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(Giardini Pensili) |
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Su tali strutture, unificate con architrave in pietra venne
poi depositato un manto di terra di castagno e piantati gli alberi che,
guardando da lontano, sembrano fare da cappello al monte Fumone. Una terza parte del giardino è stato costruito ex novo dalla famiglia Longhi. Comunque, nel complesso, per la sua costruzione vennero impiegate 20.000 ore di lavoro e la sua costruzione fu ultimata, con grande fatica, alla fine del XVII sec.: centinaia di tonnellate di terra di castagno furono trasportate a dorso di mulo e collocate sui cameroni, dove dormiva la guardia armata. Il giardino fu infine arricchito di piante e contornato di conifere, tuttora esistenti. Sostenuto da un massiccio muro in pietra, dell'altezza di una decina di metri, vi si accede dopo aver percorso le tre rampe del Castello, superata la porta d'accesso l'impressione è di incredulità, di imponenza, il giardino conserva le caratteristiche delle ville principesche italiane del cinquecento: la sua linea di austera signorilità non è stata turbata da alcuna innovazione moderna Davanti all'ingresso principale si apre uno splendido viale
centrale, nei cui pressi affiora il vertice di Monte Fumone (mt. 802), in
fondo al quale primeggia una stupenda colonna instoriata di marmo in cui
è scolpito in bassorilievo l'albero della vita rappresentato dai pini.
Questo viale divide un vasto terrazzamento che, a sua volta, è suddiviso
da altri viali e vialetti, formanti vari riquadri, ricchi di piante
floreali, contornati da spalliere di mirto e contenenti altissimi pini:
tutto intorno si snoda poi un lungo viale, limitato dall'alto muro di
cinta, fiancheggiato da centenari cipressi e lauri, ricoperto come tutto
il giardino, da un soffice manto erboso. Ma l'incomparabile ornamento di questo ameno giardino pensile è il superbo paesaggio che da esso si può godere. Esso si estende dai colli Laziali a nord, fino a quelli Ausoni a sud; è limitato ad oriente dalla catena dei Monti Ernici e ad occidente da quella dei Lepini. Varie decine di paesi e di castelli si scorgono da questo eccezionale osservatorio; persino il Vesuvio è visibile nelle giornate terse, durante i periodi di eruzione. Il giardino, suddiviso in due livelli, é ornato attraverso i secoli di decorazioni tipiche dei parchi all'Italiana, é attrezzato per ospitare in mezzo al verde di lauri, cipressi, pini e piante di alto fusto, congressi, matrimoni, cooktail, concerti e ogni manifestazione che abbia bisogno di ampi spazi, 3500 mq. di cui 250 coperti da un unico gazebo.
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