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PNRR – PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA

Negli anni 2023/2024 i Giardini Pensili del Castello di Fumone sono stati restaurati grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito del Programma Next Generation EU.
Il progetto ha riguardato la valorizzazione delle componenti vegetali, architettoniche e impiantistiche per garantire la gestione autonoma dei giardini e una manutenzione moderna nel rispetto delle loro caratteristiche storiche e paesaggistiche. In particolare, per garantire una adeguata irrigazione sono state ripristinate le antiche cisterne, rese inoltre utilizzabili anche dalla comunità di Fumone, in caso di emergenza e sono state realizzate opere per facilitare la fruizione del giardino agli anziani e ai diversamente abili.

Il restauro ha seguito il principio europeo del DNSH ovvero non arrecare un danno all’ambiente: la piantumazione di 26 cipressi, le potature, il rinnovo del bosso e i prodotti di cura biologici hanno ridotto la CO2; l’inserimento di erbe aromatiche e la riattivazione del giardino d’agrumi hanno diversificato la biodiversità tutelata anche dall’introduzione di casette nido per accogliere avifauna e fauna autoctone; l’utilizzo del biotrituratore ha offerto un’ottima pacciamatura organica per il terreno.

Il restauro della componente vegetale

L’intervento di restauro della componente vegetale ha portato all’abbattimento di elementi incongrui, a importanti potature e all’inserimento di nuovi elementi arborei.
Sei piante di pino tra pino nero (Pinus nigra) e pino domestico (Pīnŭs pīnea), sono stati abbattuti poiché in pericolo di stabilità dopo la forte nevicata del 2012.
Nel giardino inferiore la siepe di lillà sovrastante i camminamenti di ronda è stata rimossa e i laurus hanno subito una importante potatura.

I lavori suddetti hanno consentito il ridisegno dei giardini risanandone elementi storici quali la corona dei cipressi, rinvigorita con nuovi Cupressus sempervirens della “varietà d’innesto resistenti al cancro del cipresso”, e il viale delle “nocchie” ovvero dei noccioli ripristinato con la varietà “Corylus avellana” Tonda di Giffoni per rinnovare il percorso che riproduce un’antica prospettiva estetica da nord a sud ovvero dall’entrata nel giardino superiore verso l’eccezionale scenografia del panorama sul paesaggio ciociaro.

L’inserimento di 100 diverse rose antiche e 10 mila bulbose con fioritura scalare ha inoltre permesso di avere aiuole colorate e fiorite nelle varie stagioni tra i due livelli dei giardini arricchiti anche dalla novità del ripristino di due elementi caratteristici del seicentesco giardino all’italiana, il “giardino dei semplici” e il “giardino degli agrumi” il giardino dei semplici nel giardino superiore, composto da 60 diverse piante officinali tra lavanda, salvia, timo e maggiorana, ha la doppia funzione di un’autoproduzione elementare di erbe medicinali ed aromatiche e l’attivazione di una innovativa attività sociale: l’inclusione di utenti con disabilità sensoriali, in particolare visiva, che potranno godere durante tutte le stagioni di un nuovo percorso olfattivo tra le varie erbe aromatiche.

Nel giardino inferiore l’inserimento del giardino degli agrumi, piante storicizzate nei giardini all’italiana, assume la doppia valenza di funzione produttiva nonché estetica secondo i canoni rinascimentali.

Il restauro della componente architettonica

Il restauro della componente architettonica ha riportato al suo splendore la colonna romana in marmo di Luni attraverso interventi tecnologici all’avanguardia per garantirne la protezione dagli eventi atmosferici.
Al fine di rivalorizzare l’elemento dell’acqua quale bene caratterizzante e prezioso per i giardini all’italiana le due fontane sono state ripristinate una nel giardino segreto e uno nel giardino superiore; la prima con la testa di leone riproduzione di un’opera romana presente nel castello, la seconda con una testa di cervo.
Le tre cisterne medievali sono state bonificate per un efficientamento dell’uso idrico a beneficio del nuovo sistema di irrigazione ed antincendio del Castello nonché del borgo di Fumone in caso di necessità.
La sostituzione di vaserie moderne con vasi in terracotta per fioriture ed essenze e per installare il giardino degli agrumi, ha abbellito il contesto architettonico dei giardini. Infine, nel giardino inferiore la bonifica del “camminamento di ronda” ora dotato di servizi igienici, ha rappresentato un efficiente recupero di uno spazio medievale quale “hub creativo” per ospitare eventi culturali ed artistici.

Il Castello di Fumone: un esempio virtuoso di turismo accessibile e sostenibile

Nell’ambito del progetto di restauro il Castello di Fumone ha potenziato le proprie caratteristiche di luogo di turismo sostenibile e accessibile a tutti attraverso una innovativa strategia di inclusione sociale basata sull’introduzione di strumenti ad hoc scelti dalla proprietà de Paolis, già fortemente sensibile all’accoglienza di visitatori con disabilità.
In particolare sono state introdotte specifiche innovazioni  per creare un percorso esperenziale multisensoriale per tutti capace di offrire piacere e benessere ai visitatori disabili alimentandone la partecipazione attiva attraverso il loro immediato coinvolgimento  emotivo ed estetico: il percorso olfattivo nel giardino officinale dei semplici e nel giardino degli agrumi per disabili intellettivi e visivi, i pannelli informativi multisensoriali visio-tattili per disabilità intellettive e con sistema informativo QR-code con audio per i ciechi in italiano e in inglese e video in lingua LIS per i non udenti, l’attività di un monta persone all’interno delle mura lato ovest che offre un accesso diretto all’area verde ai visitatori anziani e con disabilità motoria e visiva, i  servizi igienici  per i disabili, gli spazi dei camminamenti di ronda resi totalmente accessibili e fruibili da tutti gli utenti i quali potranno così partecipare agli eventi culturali ed artistici – tra cui eventuali mostre di artisti tattili – promossi dalla proprietà del Castello.

A questi si sono aggiunti i depliant informativi in Braille, la creazione della pagina ACCESSIBILITÀ nel sito internet, un “test tour” tramite un operatore turistico specializzato in viaggi multisensoriali al fine di valutare il livello di accessibilità, sicurezza e accoglienza per utenti ciechi e ipovedenti e, infine, la formazione di un operatore specializzato per fornire strumenti operativi per accogliere in modo responsabile e professionale i visitatori disabili consentendogli di partecipare attivamente alla scoperta delle bellezze arboree e architettoniche.

MULTIMEDIA

PUBBLICAZIONI

Indirizzo:

CASTELLO DI FUMONE DEI MARCHESI LONGHI DE PAOLIS
Via Umberto I - 27, Fumone (FR) 03010 Italy

Foresteria del Castello:

T: 077549023 - 3474381399 - 3384901406
info@castellodifumone.it | tirseo2@gmail.com